La prima Proloco nacque in Italia nel 1881 a Pieve Tesino, in Trentino Alto Adige, allora territorio
austroungarico.
Nacque in qualità di “società per abbellimento”, che mirava a migliorare l’estetica dei luoghi e ad
accogliere i visitatori.
Le Proloco diventano nel tempo la prima forma di organizzazione dedica all’offerta turistica delle
singole località.
La legislazione del 1926 destinerà alle Pro Loco , la funzione delle valorizzazione delle località ad
attrazione turistica.
Le pro Loco (dal latino letteralmente a favore del luogo) sono associazioni senza scopo di lucro,
composte da volontari che prestano il proprio tempo o il proprio impegno gratuitamente, dediti
alla promozione e alla salvaguardia delle tradizioni locali e atte a valorizzare le risorse, le tipicità e
le bellezze del territorio.
Nel 1962 nasce l’UNPLI, associazione con funzioni di coordinamento e di rappresentatività a
livello nazionale delle Pro Loco, che vengono riconosciute all’albo nazionale presso il ministero del
turismo. Nel 2012 l’UNPLI viene accreditata dall’ UNESCO, quale consulente del comitato
intergovernativo, prevista dalla convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale
immateriale del 2003.
In seguito si svilupperanno in tutta Italia, assumendo dal 1930 un nuovo termine “Pro Loco” dal
latino “a favore di luogo”.
Il loro scopo era, infatti, quello di lavorare a favore del proprio paese nella sfera di intervento
turistico sociale e culturale.
NASCITA DELLA PRO LOCO IN BASILICATA
Era il 13 giugno 1986, quando la regione Basilicata Dipartimento attività produttive con l’allora
assessore regionale Donato Martinello, in collaborazione con Antonio D’Elicio presidente della Pro
Loco di Montescaglioso e Bruno Maria Albano, presidente della Pro Loco di Pignola,
rispettivamente commissari della provincia di Matera e di Potenza, organizzarono a Monticchio
Laghi (PZ) il primo convegno regionale della Pro loco che portò, poi, alla creazione di un comitato
regionale UNPLI BASILICATA.
Il primo Presidente UNPLI Basilicata fu Bruno Maria Albano dal 1987 al 1991. Seguì, poi, Antonio
D’Elicio dal 1991 al 2016, poi dal 27 giugno 2016 al 17 dicembre 2022 Rocco Franciosa. Dal
dicembre 2022 le Pro Loco in Basilicata si scissero, seguendo ognuna un nome e un presidente
diverso.
Dal 18 dicembre 2022 fu eletto presidente nazionale delle Pro Loco aderenti all’UNPLI Basilicata
A. P. S. Vito Sabia e continua ancora oggi, con 70 Proloco iscritte, mentre le Proloco italiane
ENPLI continuano ad essere presiedute da Rocco Franciosa con 40 Pro Loco iscritte.
NASCITA DELLA PRO LOCO A FERRANDINA
Nel 1970 il dottor Domenico Mormando, direttore della Banca Popolare cooperativa ferrandinese,
In collaborazione con il Dott. Franco Lisanti, fondò la Pro Loco ferrandinese.
Dopo Mormando, per diversi anni la Pro Loco Ferrandina ebbe difficoltà a vivere e rimase
abbandonata.
Il professor Guido Santeramo con alcuni amici negli anni imprecisati del 1980 fissò una riunione
per dare vita ad una nuova Pro Loco. A quell’incontro non si presentò nessuno e l’iniziativa morì
prima di nascere.
Intorno al 1990, il signor Domenico de Grandis, già impegnato nelle iniziative sociali e sindacali,
con personale entusiasmo, fondò di nuovo la Pro Loco, restando presidente fino al 1995.
Il presidente de Grandis Curò personalmente la Pro Loco Ferrandina, organizzando diverse
iniziative.
Alcuni convegni furono tenuti in chiesa Madre e anche altri convegni furono tenuti fuori dai confini
di Ferrandina. L’associazione Pro Loco de Grandis per un quinquennio operò dando importanza
turistica ai conventi ferrandinesi e ai quartieri della città storica. Nuovamente Ferrandina diventò
la meta di tanti turisti, tutti gli abitanti apprezzarono queste attività, queste iniziative partecipando
numerosi a questi impegni sociali e territoriali.
Dopo il 1995, l’imprenditore Aliuzzi Giuseppe con alcuni suoi amici diede vita ad una nuova Pro
Loco.
Egli Mirò in special modo allo sviluppo del territorio, curare i monumenti, i conventi, al rifiorire
delle varie attività religiose e civili, all’aspetto culturale del paese. Organizzò diversi convegni,
invitò persone intellettuali non solo italiani, ma anche francesi ed europei. Organizzò un congresso
su San Rocco restituendo a Ferrandina la processione della statua di San Rocco piccola o come
si diceva in dialetto “Sand Ruccuin”, facendo pubblicare anche uno storico libricino. In un altro
convegno tenuto al Purgatorio dopo la ristrutturazione della chiesa e anche in quell’occasione
fece pubblicare un libricino dove si illustrava la lunga e travagliata storia della chiesa del
Purgatorio. Fu pubblicato anche un opuscolo sulla Madonna dei mali. Il comitato Aliuzzi promosse
anche l’organizzazione del comitato feste patronali organizzando in modo festoso la processione
di San Rocco patrono di Ferrandina sia quello della compatrona Madonna della Croce.
La Pro Loco con Aliuzzi finì nel decennio dopo il 2000 e consegnò tutta la documentazione, i
propri registri presso il dipartimento regionale della Basilicata.
NUOVA COSTITUZIONE DELLA PRO LOCO
Il 29 settembre 2011 si costituisce la nuova Pro Loco Di Ferrandina con il seguente consiglio di
amministrazione: uno
1)Rocco Scattino: presidente
2) Antonio Giura: vicepresidente
3) Anna Maria Ambruso: Segretaria-cassiera
4) Giuseppe Balena: consigliere
5) Livia Casamassima: consigliere
6) Guido Lavecchia: consigliere
7) Francesco Marzario: consigliere
8) Leonardo Recchia: consigliere
9) Fabio Vincenti: consigliere.
L’anno successivo a gennaio 2012 si iscrisse alla Pro Loco Il signor Mario Pallotta. Intanto era
passato un altro anno. A marzo 2013, come stabilito dall’atto costitutivo dell’associazione si tiene
l’assemblea dei soci per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione che durerà, come stabilito
dallo statuto, per quattro anni.
Nel nuovo consiglio di amministrazione Risultano eletti otto dei nove soci precedenti, entra come
nuovo consigliere Pallotta Mario al posto di Francesco Marzario. Le cariche sociali restano le
stesse il presidente Rocco Scattino dimostra subito grande entusiasmo per questa sua nuova
elezione, organizza attività varie non solo di contenuto turistico-ambientale, ma anche di tipo
sociale, culturale incrementando i rapporti con le altre associazioni e con le Pro Loco di altri
comuni. Partecipa a iniziative di vario genere, crea contatti sempre nuovi. Sembra che tutto debba
procedere bene, ma subito si crea all’interno del consiglio di amministrazione un certo dissenso,
nascono motivi di contrasto, di disaccordo, di abbandono reciproco.
Nonostante le difficoltà entrano nella Proloco più diventi giovani di ampia cultura e buona volontà,
ma alcuni dissensi rendono la pro loco fragile e il consiglio chiede le dimissioni del presidente
Scattino e si procede a una nuova elezione. Il 16 maggio 2016 l’assemblea elegge il nuovo
consiglio di amministrazione e il 19 maggio 2016 nel consiglio direttivo vengono distribuite le
cariche nel seguente modo:
Mario Pallotta: presidente
Giuseppe Balena: vicepresidente
Aurelia Lasaponara: Segretaria
Emanuele Fiordimaggio: tesoriere-cassiere
Gli altri tutti i consiglieri.
Durante la presidenza, Pallotta si presero tante iniziative. Una particolare collaborazione si creò
con il sindaco Gennaro Marto e tutta l’amministrazione comunale e i dipendenti.
Il sindaco affidò alla Pro Loco la gestione dell’estate ferrandinese, GIROLIO, il villaggio di Babbo
Natale e il relativo compenso economico per ogni attività delle diverse associazioni tramite il
Responsabile Domenico Mazziotta. Il presidente Mario Pallotta diede priorità a due punti:
incremento delle attività nella Pro Loco durante le le festività e le ferie estive e allargamento del
numero dei soci. Seguirono anni di intensa attività: la mensa dei defunti, la tombolata a Santa
Chiara, concerti musicali con il maestro Giulio Giannelli manifestazioni con le zampogne e le
cornamuse per percorsi e enogastronomici; Nonostante tutte queste attività, alcuni dissapori
portarono alle dimissioni del presidente Mario Pallotta. Il 4 aprile 2017 l’assemblea straordinaria
ha mandato all’allora vicepresidente balena per l’elezione di un nuovo consiglio di
amministrazione diventa presidente balena e saranno anni difficili per la Pro Loco, tanto che
questa viene cancellata dall’albo regionale delle Pro Loco.
NUOVA COSTITUZIONE DELLA PRO LOCO, PROMOTORI: CAMILLO ROSSI E ROCCO ZITO
Conosciuta la situazione della “Pro Loco Ferrandina”, Alcuni precedenti soci tra i quali Rocco Zito,
Camillo Rossi, Tiziana Pirretti ed altri, subito, invitarono alcuni amici a riunirsi nel locale di Rosi per
manifestare la loro volontà. Dopo alcuni incontri, una ventina di persone si dichiararono disponibili
a fondare una nuova Pro Loco. Così fu scritto uno statuto nuovo e il giorno 21 dicembre 2021
Ferrandina al Corso Vittorio Emanuele II numero 13 fu costituita con apposito nuovo atto
costitutivo, l’associazione “Pro Loco Ferrandina“ con sede legale nel Comune di Ferrandina al
Corso Vittorio Emanuele numero 19. Si fissò un’assemblea per eleggere i soci che dovevano far
parte del primo provvisorio consiglio di amministrazione. Furono eletti all’unanimità sette soci
numero previsto dall’atto costitutivo.
1) Tiziana Pirretti
2) Camillo
3) Rocco Zito
4) Nunzio Fuina
5) Pallotta Mario
6) Pasquale Colle
7) Zito Salvatore.
Furono assegnate anche le cariche sociali, Mario Pallotta presidente, Rocco Zito vicepresidente,
Salvatore Zito segretario e tesoriere e tutti gli altri consiglieri fu nominato inoltre il revisore dei
conti nella persona di Rocco Giulio Siati e Gesuema Mangieri revisore Supplente. Fu stabilito,
Anche, che nel tempo massimo di un anno il presidente Mario Pallotta doveva convocare
l’assemblea dei soci per eleggere un nuovo consiglio di amministrazione. il vicepresidente Rocco
Zito fu delegato di espletare la registrazione dell’associazione presso l’ufficio di registro
dell’agenzia delle entrate di Matera. Dal 26 aprile 2022 La “Pro Loco Ferrandina“risultava iscritta
all’albo regionale della Basilicata.
L’associazione “Pro Loco Ferrandina“ era nata con firma depositata da 20 soci sul Comune di
Ferrandina davanti al funzionario del sindaco Carmine Lisanti e a 20 soci riconosciuti. Il 9 maggio
2022 l’assemblea accetta la sede in Vico Vittorio Emanuele II concessa dall’amministrazione. Suo
invito del presidente e del consiglio di amministrazione furono organizzate delle attività
programmate per l’anno 2022 e furono inviate depositate sia al Comune di Ferrandina, quale
programma da inserire nel cartellone“estarte ferrandinese 2022” sia all’ APT Basilicata:
1) passeggiata tra gli ulivi con pausa di lettura della storia di Ferrandina
2) Maschera carnevalesca ferrandinse “ ulivo majatica” rispettando ed esaltando il territorio di
Ferrandina
3) Rassegna musica classica nelle chiese: opere musicali, classiche musica con canti gospel
4) Corso di pittura tenuto dal maestro Pasquale Colle
5) Convegno sulle personalità Ferrandina che hanno dato lustro alla città
6) Concerto della Pace con Julio Verketina.
7) Esposizioni lavori artigianali locali: ferro, argilla, carta riciclata, ricamo, collezionismo
8) Concerto in omaggio a Pino Daniele
9) Percorso enogastronomico con concerto
10) Mensa dei defunti, in onore di Maria a Bonour
11) Concerto gospel al cine teatro Bellocchio
12) Natale in carrozza con i “Cavalieri di Santa Croce”
Passano alcuni mesi e per cause non molto chiare il consiglio di amministrazione slitta al 27 aprile
dove 2023, viene eletto il consiglio di amministrazione ancora in carica.
LA PROLOCO OGGI
L’8 maggio 2023, il consiglio di amministrazione distribuisce le cariche nel seguente modo:
Rocco Zito presidente, Marrone Carmela vicepresidente, Pallotta Mario segretario, Colle Pasquale
tesoriere cassiere, i soci Camilla Patrone, Camillo Rossi e Mazziotta Domenico consiglieri.
Per motivi personali, il 22 gennaio 2024 Il tesoriere Colle Pasquale si dimette e il 28 gennaio 2024
viene eletta dal consiglio di amministrazione come nuova tesoriere e cassiere Camilla Patrone.
Ormai, il consiglio di amministrazione presenta un nuovo elenco di nomi rispetto al passato.
Avvengono attività e fatti nuovi; io Mario Pallotta ritengo opportuno che adesso la storia venga
scritta da qualche altro socio.
Mario Pallotta
